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LA STORIANel 42 a. C. viene concessa la cittadinanza romana ai Veneti, a questo punto per loro comincia una vera e propria storia.
Troviamo quindi tra i municipia anche quello di Tarvisium (Treviso), coi suoi organi di autogoverno e la sua autonomia.
Dal II secolo si fanno sempre più frequenti le invasioni barbariche, fino alla caduta dell’Impero Romano che segna lo stabilirsi, nel V secolo, nell’Italia Occidentale, degli Ostrogoti. La leggenda narra che un loro re, Totila, fosse proprio nativo di Treviso.
Alla fine del 500 sono i Longobardi a dominare la zona. Nel 774, Carlo re dei Franchi, libera l’Italia dai Longobardi, ma si sostituisce ad essi quale nuovo dominatore, importando il meccanismo amministrativo feudale.
E’ il periodo imperiale quello in cui, paradossalmente, nasce l’autonomia particolare del Comune, con Treviso che otterrà dal Barbarossa di nominarsi i consoli e di avere autonomia giudiziaria (siamo nel 1164, circa cento anni dopo la creazione del Comune trevigiano).
Dal 1327 però Treviso cade sotto il dominio di Scaligeri, Veneziani, Austriaci, Carraresi e ancora Veneziani, che spegnerà per quattro secoli l’indipendenza della Marca Trevigiana.
Il territorio trevigiano si chiama in questo periodo Provincia Trevisana, governata dal Podestà di Treviso, ripartita in minori circoscrizioni dette Reggimenti Veneti.
Da un dominatore all’altro, viene il tempo di Bonaparte e degli Austriaci, fino a che le Guerre d’Indipendenza portano nel 1866 alla consegna della città da parte degli Austriaci al Governo Provvisorio.
Nella Prima Guerra Mondiale, Treviso vive l’esperienza bellica da protagonista, con la resistenza agli Austriaci sul Piave, sul Montello e sul Grappa. E così anche nel 1945, con la Grande Guerra, i bombardamenti, la resistenza che portò alla liberazione della città due giorni prima dell’arrivo a Treviso degli alleati.
La città sorge sulla media pianura veneta in una zona ricca di risorse idriche. Durante il censimento del 2001, l'ISTAT contava 76.252 abitanti nel centro abitato di Treviso, ma a questi vanno aggiunte le popolazioni degli altri agglomerati contigui, sebbene inclusi in altri comuni.
In pratica, la popolazione dell'agglomerato formato dalla continuità di queste località abitate ammonta a 112.111 abitanti.
Per ultimo è da ricordare la sensibile espansione che ha subito l'area metropolitana (o agglomerazione urbana) di Treviso in questi ultimi anni, la maggiore espansione percentuale delle città capoluogo del Triveneto, nonché una fra le maggiori d'Italia.
Molti sono i luoghi turistici da visitare in città che portano migliaia di visitatori dall’estero e dal resto d’Italia ogni anno.
Dal punto di vista dei servizi, Treviso è dotata di ogni possibilità per l’utente finale, compresa un’Università in piena espansione e un imponente e funzionale aeroporto.
Inoltre, è considerata una delle città più sportive d’Italia. E’ infatti sede di uno dei club più titolati di rugby sia a livello maschile che femminile, di società sia maschili che femminili professionistiche di volley militanti nei massimi Campionati italiani, così come di basket, calcio, scherma (dove può vantare un recente alloro olimpico), calcio a 5 e ciclismo.
MONUMENTI E LUOGHI DI INTERESSE Chiesa di San Francesco Nei primi anni del XIII secolo il Libero Comune emanò gli Statuti che permettevano agli ordini religiosi di insediarsi all'interno delle Mura. Un gruppo di frati francescani, inviati dallo stesso S.Francesco, giunse a Treviso nel 1216 e presero sede in un oratorio dedicato alla Madonna, in una zona oltre il Cagnan Grande.
La comunità divenne presto numerosa e nel 1231 si cominciò a costruire la Chiesa e il Convento. Nel 1270 vennero ultimate le costruzioni. Nel 1797 la Chiesa divenne di proprietà francese e nel 1806 venne soppressa dalle leggi napoleoniche. Fu così adibito per scopo militare e per stalla.
Nel 1928, dopo un restauro, la Chiesa venne riaperta. L'architettura impiegata per la costruzione è un momento di transizione fra il romanico e il primo gotico. Nella lunetta sopra il portale c'è un affresco attribuito a Marco Veneziano (1235). La struttura della Chiesa è costituita da un'unica navata e da cinque cappelle.
Sulla parete sinistra c'è un affresco raffigurante S.Cristoforo, opera romanico-bizantina del fine 1200. Nella cappella maggiore vi è il dipinto "Quattro Evangelisti", probabilmente opera di un allievo di Tommaso da Modena. Nella prima capella a sinistra è presente un'opera di Tommaso da Modena, l'affresco " Madonna con il bambino e Sette Santi" (1350).
Nella seconda cappella a sinistra vi è un affresco di Maestro di Feltro, "Madonna e Quattro Santi" del 1351. La chiesa di S.Francesco ospita le tombe di alcune persone celebri: Pietro Alighieri e Francesca Petrarca i più importanti. Il primo, figlio di Dante Alighieri, era un giudice, poeta e commentatore residente a Verona che morì a Treviso, durante un soggiorno, nel 1364. La seconda, figlia di Francesco Petrarca, morì di parto nel 1384.
Il Duomo di TrevisoIl Duomo di Treviso, intitolato a San Pietro, è il principale luogo di culto della città veneta e sede della diocesi locale. Si affaccia sull'omonima piazza caratterizzata da una forma piuttosto asimmetrica e allungata.
Le sue origini risalgono all'età paleocristiana (VI secolo) e fu costruito in un'area centralissima della città dove, come testimoniano i reperti, sorgevano un tempio, un teatro e, forse, delle terme. Tra l'XI e il XII secolo l'area assunse l'impianto attuale e lo stesso duomo fu modificato secondo lo stile romanico (di questo periodo è la cripta). Nel Settecento si preferì demolire l'edificio per ricostruirlo in stile neoclassico.
Il Duomo è caratterizzato da sette cupole, cinque poste nella navata centrale ed altre due che chiudono le cappelle.
La tozza mole del Campanile, contiguo al romanico Battistero di San Giovanni deve la sua incompletezza, secondo la tradizione, all'opposizione dei Dogi di Venezia onde impedire che potesse superare in altezza quello della Basilica di San Marco.
L'unico reperto dell'edificio romanico ancora esistente è l'antico portale. La cappella del Santissimo (XVI secolo) ospita la tomba del vescovo Niccolò Franco (XV secolo), il quale, con l'ausilio dei Francescani, fondò il Monte di Pietà.
Notevole per le decorazioni di gusto rinascimentale è il monumento funebre del vescovo Zanetti, scolpito nel 1484 da Pietro Lombardo da Carona, attivo a Venezia.
La cappella del Malchiostro, collocata nell'abside, risale al 1520 e fu commissionata da Broccardo Malchiostro, segretario del vescovo-umanista Bernardo de Rossi. Fu affrescata dal Pordenone e conserva una celebre Annunciazione del Tiziano.
L'affresco del catino absidale è dell'artista trevigiano Antonio Beni. Degno di nota è anche l'organo, costruito dalle ditte Kuhn e Hradetzky nel 2000.
Chiesa di San NicolòLa chiesa di San Nicolò è un edificio religioso di Treviso. Per dimensioni, è la più grande costruzione del genere della città, superando anche il Duomo.
La chiesa si trova nella parte sud-occidentale del centro storico, sulla riva sinistra del Sile, in una zona per lo più di recente costruzione in quanto gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1944. Annesso all'edificio è l'ex convento dei domenicani, oggi seminario vescovile.
Monte di Pietà e Cappella dei Rettori L'antica sede del Monte di Pietà si trova nell'omonima piazza dietro al Palazzo dei Trecento. In precedenza, qui sorgeva un edificio trecentesco ospitante il Monte dei Pegni.
La ricostruzione del palazzo cominciò nel 1462, anno in cui i Francescani proposero l'istituzione del Monte di Pietà, che venne ufficialmente fondata nel 1496 grazie all'interessamento del vescovo Nicolò Franco.
Dall'inizio del Cinquecento l'edificio fu ingrandito, andando ad inglobare l'odierna chiesa di Santa Lucia e, successivamente (1561), la chiesa di San Vito. Gli ultimi interventi si ebbero nel Settecento, sicché attualmente il palazzo e le due chiese si presentano come un unico complesso con tanto di porticato in comune.
All'inizio del XIX secolo il Monte di Pietà fu osteggiato dalle autorità francesi prima e austriache poi. Per le pesanti imposte, l'edificio abbandonò il progetto di ulteriori ampliamenti e, anzi, ridusse notevolmente la sua attività, tant'è che, nel 1822, veniva convertito in cassa di risparmio (la futura Cassamarca).
All'interno si trova la cappella dei Rettori, pregevole ambiente che conserva affreschi del Fiumicelli, tele del Pozzoserrato e cuoi di Cordova. Tutte le opere alludono al soccorso e all'indulgenza.
Dal dicembre 2004 il Monte di Pietà è stato acquistato dalla Fondazione Cassamarca. Attualmente ospita uffici della UniCredit e alcuni esercizi pubblici.
Loggia dei CavalieriIl simbolo del potere politico assunto da nobili e cavalieri nel periodo del Libero Comune è la Loggia dei Cavalieri, esemplare del romanico trevigiano che risente dell'eleganza bizantina.
Fu costruita sotto il potere del podestà Andrea da Perugia (1276) come luogo di convegni, conversazioni, giochi e il popolo non poteva accedervi.
Piazza dei Signori e Palazzo dei TrecentoA nord della piazza sorge il Palazzo di Podestà (fine 1400) che conserva caratteristiche medievali lungo il Calmaggiore. All'inizio di questa strada sorgeva un tempo la Fontana delle tette, che dopo la caduta della Repubblica Veneta fu rimossa e venne ritrovata dall'abate Balio e attualmente si trova nella loggia del Palazzo dei Trecento.
Piazza dei Signori si chiamava anche Maggiore o della Berlina, in quanto qui veniva praticata una punizione chiamata appunto berlina: i colpevoli venivano esposti e umiliati in pubblico.
Nella piazza si possono notare numerosi leoni con il Vangelo aperto, segno della dominazione della Serenissima. Iniziata la costruzione nel 1200, il Palazzo dei Trecento ospitava i membri del Maggior Consiglio, di cui faceva parte anche il podestà.
Era chiamato anche "Palazzo della Ragione" in quanto questo luogo era il centro sociale-amministrativo della città. Il 7 aprile 1944, il palazzo dei trecento è stato centrato da una bomba lanciata dagli Americani durante un'incursione aerea nella seconda guerra mondiale (in quell'occasione la città venne devastata), questa ha sfondato il tetto del salone principale al primo piano dopodiché è esplosa prima di sfondare la loggia sottostante.
La parete meridionale e parte di quella orientale sono letteralmente esplose mentre la parte rimanente di quella orientale e la parete settentrionale risultavano avere uno strapiombo in alcuni punti di quasi un metro.
Sono stati costruiti dei pilastri di sostegno per evitare che le pareti crollassero e ci sono voluti diversi anni prima che il palazzo venisse restaurato portando le pareti a piombo e ricostruendo quelle crollate.
Ora rimane solo una cicatrice nelle pareti esterne del palazzo e parte degli affreschi nella parte interna sono andati distrutti.
Piazza RinaldiPiazza Rinaldi è stata costruita dalla ricca famiglia Rinaldi. Piazza Rinaldi, a differenza di Piazza Duomo, segue uno schema abbastanza simmetrico. La piazza ospitava tre palazzi di epoche differenti, ma tutti in possesso della famiglia Rinaldi.
Il primo è stato costruito nel Duecento ed era la residenza dei Rinaldi appena giunti a Treviso e fuggiti da Federico Barbarossa. Il secondo palazzo, di epoca quattrocentesca, è decorato con curiosi archi ogivali inflessi in una loggia al primo piano. Il terzo è ultimo palazzo è di origine settecentesca.
Nella piazza vi era una "stazione di posta". Qui arrivavano persone che, grazie all'aiuto dei cavalli, smistavano e trasportavano la posta. Fungeva anche da dormitorio e osteria. All'inizio del Novecento divenne luogo di mercato e incontro.
Ponte di PriaIl "Ponte di Pria" (Ponte di Pietra) è un ponte situato in una zona in cui confluiscono le acque del Cagnan (Canale) Grande, il quale ospita l'isola di Pescheria, il Canale dei Buranelli ed un altro canale. Qui vi sono delle chiuse, ideate e costruite da Fra' Giocondo. Le chiuse servivano ad inondare i dintorni di Treviso per bloccare l'avanzata di eventuali eserciti nemici.
Il Quartiere Latino e l'Università Inaugurato il 30 settembre 2006, è stato realizzato dall'architetto Paolo Portoghesi restaurando l'ex ospedale di Santa Maria dei Battuti (altrimenti detto di San Leonardo) che sorge presso la confluenza tra Sile e Cagnan Grando.
L'ospedale ha una storia antichissima: originariamente sorgeva pressapoco dove oggi si trova la stazione degli autobus ma nel 1332, dovendo far posto ad un fortilizio, fu trasferito dove si trova tuttora.
Nel 1795 la facciata che dà sul Sile, esempio di gotico trecentesco, fu demolita e sostituita con l'attuale, neoclassica. Nel primo Ottocento si effettuarono altri interventi sia negli interno, sia nel cortile.
L'altra facciata, che dà sull'attuale piazza Santa Maria dei Battuti, era invece cinquecentesca, ma tra l'Otto e il Novecento fu sostanzialmente rifatta. Dal 1834 al 1866 l'ospedale ospitò anche la dogana, motivo per cui è detto talvolta Palazzo della Dogana.
L'idea di fondo su cui si è basato il restauro è stata quella di recuperare lo stile originale armonizzandolo con elementi del design moderno. Voluto fortemente dalla fondazione Cassamarca, l'elegante complesso comprende la nuova piazza dell'Umanesimo Latino e un viale ricavato nel cortile dell'ospedale, costeggiato da spazi commerciali e residenziali. Sono stati inoltre recuperati e resi visibili i resti di antiche mura.
Il Quartiere Latino ospita inoltre il locale polo universitario, costituito da sedi distaccate delle Università "degli Studi" di Padova e "Ca' Foscari" di Venezia. I corsi dell'una si svolgono all'interno dello stesso ospedale, l'altra si trova presso l'ex Distretto Militare, al di là del Sile. Le due sponde sono messe in comunicazione da un ponte pedonale in legno, ispirato al ponte delle Guglie di Venezia e progettato dallo stesso Portoghesi.
Porta Santi QuarantaLa porta garantiva l'accesso alla città (cinta da mura) alle persone provenienti da Ovest (Padova e Vicenza). Costruita ai primi del 1500, quando la città apparteneva alla Repubblica Veneta, è intitolata a 40 martiri cristiani che, soldati durante la persecuzione di Licinio in Armenia, si rifiutarono di onorare degli idoli e furono per questo puniti con l'assideramento e il rogo.
In periodo risorgimentale la Porta assunse il nome di Porta Cavour (la strada che dalla Porta va verso piazza dei Signori, si chiama tuttora "Borgo Cavour"), per poi tornare all'originaria denominazione.
La costruzione è a pianta quadrata e la facciata, in pietra d’Istria, con tre archi di cui quello centrale più ampio sopra il quale spicca il leone alato, simbolo del potere di Venezia sulla terra ferma.
Sopra l’arco centrale, la scritta indicante il nome della porta: in latino per chi esce da Treviso (“Porta Sanctorum Quadraginta”) ed in veneto per chi vi entra (“Porta de Sancti Quaranta”).
Canale dei BuranelliIl canale dei Buranelli è una delle più pittoresche diramazioni del Botteniga che caratterizzano il centro storico. Il toponimo si riferisce ad uno dei ponti che attraversa il corso d'acqua, detto appunto ponte dei Buranelli, nei pressi del quale si trova tuttora un edificio cinquecentesco un tempo dimora e magazzino di commercianti provenienti dall'isola lagunare di Burano.
La città e il territorio, inoltre, ospitano numerose Ville Venete. Da vedere anche la chiesa di Sant'Agostino e Porta San Tommaso.
TRASPORTI A TREVISOAeroporto Sant’AngeloL'aeroporto di Treviso-Sant'Angelo si trova a 3 km dal centro della città sulla statale SS 515 (in direzione Padova), in una zona adiacente alla tangenziale SS 53, che lo collega in pochi minuti alle principali reti autostradali.
Dispone di 60 parcheggi per la sosta temporanea e 350 custoditi poco lontani dall'aerostazione. È gestito dalla società Aer Tre S.p.A.. Nato come campo di fortuna per soddisfare le esigenze dell'Aero club di Treviso, divenne aeroporto civile attorno alla metà degli anni ‘30, ma solo nel 1953, su iniziativa degli enti locali, sorse la prima aerostazione civile.
Nel maggio dello stesso anno venne inaugurato il primo volo internazionale a cui si aggiunsero altri voli con destinazione Londra e Vienna. Fino all'apertura dello scalo di Tessera nel 1960, il S. Angelo, divenne l'aeroporto di riferimento anche per la vicina città di Venezia.
La svolta avvenne nel 1996 quando l'aeroporto S. Angelo entrò nel Sistema Aeroportuale di Venezia a seguito della collaborazione tra Save, gestore del vicino scalo veneziano e la locale Aer Tre: la prima entrò nel pacchetto azionario della seconda con il 45% delle quote e l’aeroporto di Treviso divenne lo scalo secondario di Venezia sul quale furono indirizzati i voli charter, gli spedizionieri aerei e i vettori low-cost (Ryanair lanciò il primo volo per Londra nell'estate del 1998).
Il 2007 è stato un anno fondamentale per lo scalo trevigiano: a febbraio viene inaugurata la nuova e più ampia aerostazione passeggeri intitolata all'artista-scultore Antonio Canova e a luglio si rafforza maggiormente la partnership con l'Aeroporto di Venezia attraverso l'aumento delle quote azionarie di SAVE SpA in Aertre SpA che raggiungono l'80%.
I passeggeri in arrivo e partenza nel 2007 sono stati 1.548.219 con un incremento del 15,5% rispetto all'anno precedente (18° aeroporto in Italia). Gli aeroporti Antonio Canova di Treviso e Marco Polo di Venezia costituiscono il terzo Sistema aeroportuale italiano (8.624.333 pax anno 2007, +12,3%) con uno sviluppo armonioso del traffico aereo passeggeri e merci in un'ottica di suddivisione e specializzazione dei servizi offerti.
Traffico aeroportualeIl Sistema Aeroportuale Venezia, che comprende gli scali di Venezia e di Treviso, ha registrato 8.602.652 passeggeri complessivi nell'anno 2008, confermando la posizione già consolidata di terzo polo aeroportuale italiano dopo Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
CollegamentiÈ collegato alle città di Treviso, Venezia e Padova dal servizio bus locale.
Voli di Linea (si indicano compagnia e destinazioni) - Belle Air: Pristina, Tirana
- Germanwings: Colonia
- Ryanair: Alghero, Barcelona-Girona, Brema, Cagliari, Brussels-Charleroi, Dublino, Dusseldorf-Weeze, Francoforte-Hahn, Liverpool, Londra-Stansted, Malta, Parigi-Beauvais, Pescara, Roma-Ciampino, Shannon, Stoccolma-Skavsta,Trapani
- SkyEurope: Praga
- Transavia: Amsterdam
- Wizz Air: Bucharest-Băneasa, Budapest-Ferihégy T1, Cluj-Napoca, Sofia, Timisoara
Voli Charter (si indicano compagnia e destinazioni) - Aegean Airlines: Rodi, Heraklion
- Air Italy: Sharm El Sheik, Torino
- Air Malta: Malta
- Livingston Airlines: Milano-Malpensa, Natal
- Lotus Air: Pisa, Sharm el Sheikh
- Orenair: Mosca-Domodedovo
- Orion Air: Ibiza, Salerno
- Spanair: Ibiza
- Transaero Airlines: Mosca-Domodedovo
- Tunisair: Djerba, Monastir
- Welcome Air: Torino
- World Airways: Chicago-O'Hare, New York-JFK
Autonoleggi Le compagnie di autonoleggio che servono l'aeroporto sono le seguenti
- Budget Autonoleggio
- Autoeuropa
- Autoservizi Maggiore
- Avis
- Europcar Italia
- Hertz
- Sixt
- Locauto Tirreno
- Easycar
- Bonaventura
Stazione dei treni - Treviso CentraleTreviso Centrale è il nome della principale e attualmente unica stazione ferroviaria di Treviso, avendo questo impianto assorbito dal punto di vista strettamente ferroviario gli altri due di cui la città era dotata: Treviso Porta Santi Quaranta (con il relativo scalo merci) e Treviso Scalo Motta (già Treviso Scalo Bivio per Motta).
La stazione si trova sulla linea Venezia – Udine ed è capolinea delle linee per Montebelluna (e da lì verso Belluno e Calalzo lungo la Calalzo – Padova), Vicenza e Portogruaro. La stazione fa parte del progetto Centostazioni. Si tratta di una stazione con linee di superficie.
La stazione è stata aperta nel 1851 ed è attualmente gestita da RFI Centostazioni. Si trova in Piazza Duca d’Aosta a Treviso, a soli due passi dal centro cittadino.
Dal piazzale esterno alla stazione partono continuamente autobus urbani ed extraurbani, così come è ivi situato il parcheggio taxi.
Dati ferroviari Il fabbricato viaggiatori ospita al suo interno biglietteria, sala d'attesa e vari punti vendita: inoltre, essendo la stazione presenziata, è presente la sala per la dirigenza del movimento e una sede Polfer.
I binari passanti sono 8 e possono tutti essere utilizzati per il servizio passeggeri in quanto muniti di banchina: i marciapiedi sono uniti tramite due sottopassaggi.
Quello storico collega il quartiere di San Zeno, i binari, il fabbricato viaggiatori e si conclude in direzione del centro cittadino dopo aver attraversato la circonvallazione antistante l'edificio di stazione, il secondo posto a ovest del primo collega i binari al parcheggio a pagamento ricavato negli spazi della ex squadra rialzo.
Treviso Centrale è anche dotata di una deposito locomotive e di alcuni binari tronchi per la sosta del materiale passeggeri momentaneamente non utilizzato.
Gli scali merci sono due: uno si trova poco oltre la stazione in direzione di Udine, ed è composto da alcuni binari passanti diversi binari tronchi e un fabbricato, il secondo riutilizza lo scalo di smistamento di Treviso Scalo Porta Santi Quaranta attualmente inglobata in quella di Treviso Centrale.
Movimento passeggeri e ferroviarioCon un movimento passeggeri di circa 7 milioni all'anno la stazione è una delle più frequentate del Veneto. A Treviso Centrale fermano tutti i treni in transito con destinazioni per diverse zone d'Italia: le principali sono Calalzo, Venezia, Trieste, Udine, Vicenza, Portogruaro e Milano.
La stazione è collegata con tutto il resto d’Italia.
ServiziLa stazione dispone di:
* Biglietteria
* Capolinea autolinee
* Parcheggio di scambio
* Sottopassaggio
* Bar
* Edicola
* WC Servizi Igienici
Autobus a TrevisoDal gennaio 1975, con la nascita dell´ACTT, iniziava la prima gestione pubblica del servizio di trasporto nella città di Treviso; successivamente il servizio veniva esteso ai Comuni di cintura e si consolidava una tipologia di rete che, in termini generali, è ancora oggi svolta dall’ azienda.
Dal punto di vista storico l´ACTT deriva dalla pubblicizzazione della FAP, società di San Donà di Piave.
Dal 30 ottobre 1998 effettua anche la gestione dei parcheggi in centro storico a Treviso con il sistema Trevisosta.
Nel luglio 1997 con la firma di un´apposita convenzione, i Comuni consorziati hanno determinato la trasformazione del consorzio nel nuovo modello associativo disciplinato dall´articolo 25 della legge 142/90 relativa alla riforma delle Autonomie Locali.
Dal 28 aprile 2000 l´ACTT si è trasformata in società per azioni.
Gli azionisti proprietari sono venti Comuni della Provincia e la quota maggioritaria (70%) è posseduta dal Comune di Treviso.
Linea 7 – PER CENTRO SPORTIVO “LA GHIRADA”Cimitero S.Lazzaro - S.Zeno - Treviso Stazione FS - Piazza del Grano - Foro Boario - via Ghirlanda
S.Lazzaro, Strada Ghirada, Strada S.Zeno, S.Zeno, Terraglio, Cavalcavia, via Roma, Corso del Popolo, via XX Settembre, Piazza A.Moro, via Indipendenza, via M. della Libertà, P.zza S.Leonardo, via S.Caterina, P.zza Matteotti, Borgo Cavalli, Porta Piave, viale N.Bixio, via S.Andriana, via Piave, via Marconi, via Ciardi, via Tommaso Salsa, via Cal di Breda, via Ghirlanda.
Linea 9 e 9/ - PER STADIO MONIGOS.Paolo - S.Liberale - viale Europa - Porta Calvi - Piazza Vittoria - Treviso Stazione FS - Dosson
S.Paolo, viale Italia, viale Nazioni Unite, via Olimpia, S.Liberale, via Trevenezie, viale Europa, viale della Repubblica, viale Monfenera, viale F.lli Cairoli, viale Oberdan, Porta Calvi, viale Cesare Battisti, Piazza Pio X, viale D''Annunzio, Piazza della Vittoria, Viale de Gasperi, Treviso Stazione Fs, via F.lli Bandiera, via Venier, via S.Antonino, via Zermanese, via Pindemonte, via A.Moro, via Roma, via Peschiere, via Fermi, via Torricelli, Dosson.
BIGLIETTI
| TIPO |
COMUNALE |
INTERCOMUNALE |
VALIDITA' |
| 1 corsa |
€ 1,00 |
€ 1,30 |
75' |
| 11 corse |
€ 10,00 |
€ 13,00 |
11 viaggi da 75' |
| Biglietto giornaliero |
---- |
€ 2,80 |
Un giorno feriale |
| Biglietto week-end |
---- |
€ 2,50 |
Sabato e Domenica |
ContattiTel: 0422.3271
Fax: 0422.327265
E-mail: info@actt.it
Taxi a TrevisoLa Cooperativa Radio Taxi di Treviso (CO.TA.TRE) è un’organizzazione di tassisti muniti tutti di regolare licenza comunale, adibiti al servizio taxi della città di Treviso, tutti riconoscibili da una scritta esterna posta sul parafango anteriore dell’autoveicolo, con scritto il numero del taxi.
I tassisti di Treviso hanno i loro parcheggi presso
• Aeroporto di Treviso
• Stazione Ferroviaria
• Piazza Indipendenza (centro città)
• Ospedale di Treviso
Il servizio taxi inizia tutti i giorni dell’anno alle ore 04.30 e termina alle ore 01.30 di notte del giorno successivo, e consiste nel prelevare utenti e trasferirli nell’ambito del territorio comunale o in qualsiasi altra destinazione richiesta (località balneari, località sciistiche, località turistiche, città d’arte, località termali e anche all’estero).
La Cooperaviva Radio Taxi della città di Treviso mette a disposizione degli utenti un ampio parco macchine costituito da pulmini (9 posti compreso quello del conducente) e da autovetture (5 posti compreso quello dell’autista).
Tutti i mezzi sono collegati ad una centrale Radio Taxi dotata di sistema satellitare e di video sorveglianza (per la sicurezza nei taxi).
Dall’aeroporto di Treviso
Tutti gli automezzi della Cooperativa Radio Taxi di Treviso sono autorizzati a svolgere il servizio taxi presso l’aeroporto di Treviso.
I taxi sono normalmente presenti agli orari di arrivo dei voli nazionali ed internazionali nel parcheggio a loro riservato, appena fuori della “Sala arrivi”.
Se non sono presenti, all’interno della “Sala arrivi”, al box del cambio valuta, è possibile richiedere all’incaricato di ordinare un taxi, il tutto gratuitamente. Eventualmente l’utente può richiedere direttamente un taxi al numero di telefono del Radio Taxi.
Contatto: Telefono : +39 0422431515
I taxi prenotati saranno già a disposizione nel parcheggio all’arrivo del volo, ed il tassista aspetterà il cliente nella sala arrivi con in mano il cartello con scritto il nome del passeggero da trasportare.
Tariffe CORSA MINIMA € 6,50
CORSA MINIMA NOTTURNA E FESTIVA € 7,80
CORSA MINIMA DA E PER AEROPORTO TV € 15,00
SCATTO DI PARTENZA € 2,40
PER OGNI CHILOMETRO URBANO € 0,80
PER OGNI CHILOMETRO EXTRAURBANO € 0,83
SOSTA € 21,00
SUPPLEMENTO FESTIVO E NOTTURNO + 20%
BAGAGLIO € 0,50
Aeroporto Marco Polo di VeneziaL'aeroporto di Venezia-Tessera è un aeroporto internazionale che dista 13 km dal centro di Venezia e circa 30 km da Treviso (quasi tutti di autostrada) ed è intitolato al famoso esploratore veneziano Marco Polo. Dal 2001 in poi continua a mantenere il titolo di terzo polo aeroportuale italiano per numero di passeggeri.
Grazie al dinamico contesto economico dove l'aeroporto è inserito, l'aeroporto Marco Polo può vantare la presenza di voli intercontinentali di linea, operati dalle più importanti compagnie aeree mondiali: Delta Air Lines opera due collegamenti diretti con gli Stati Uniti d'America verso New York Kennedy e Atlanta GA, US Airways collega Venezia con Filadelfia PA, mentre l'importante compagnia Emirates opera un collegamento diretto con Dubai, inoltre è attivo un collegamento SkyService estivo su Toronto-Pearson, a partire da Marzo 2009 Air Transat esegue delle destinazioni per Toronto-Pearson e Montreal.
Frequenti sono i collegamenti operati verso i principali hub europei, come gli storici voli Lufthansa su Francoforte e Monaco, Air France su Parigi Charles de Gaulle, Iberia su Madrid Barajas e British Airways su Londra Heathrow e Gatwick.
Alitalia ha mantenuto voli su Roma Fiumicino, Napoli, Cagliari e Bari. Air One ha mantenuto voli su Roma Fiumicino, Napoli e Bari.
L'aeroporto Marco Polo è compreso in un sistema aeroportuale che comprende anche lo scalo di Treviso, il quale ha subito profondi rinnovamenti ed è prediletto dalle compagnie low cost (in particolare Ryanair); per questo motivo, integra e completa l'offerta di voli dell'aeroporto di Tessera.
GestioneLa sua gestione è affidata alla società SAVE S.p.a, il cui amministratore delegato è Enrico Marchi. Quote della società sono in mano a Veneto Sviluppo, Comune e Provincia di Venezia.
Primo in Italia, l'aeroporto Marco Polo ha terziarizzato tutte le attività di handling, ed a questo proposito nello scalo operano tre distinte società: Aviapartner, GH Venezia e SAV.
Più di una sono anche le società di sicurezza, che operano sia all'interno dell'aerostazione, sia in collaborazione con le singole compagnie aeree, oltre ovviamente ai classici organi di pubblica sicurezza come Polaria, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Traffico aeroportualeIl Sistema Aeroportuale Venezia, che comprende gli scali di Venezia e di Treviso, ha registrato 8.602.652 passeggeri complessivi nell'anno 2008, confermando la posizione già consolidata di terzo polo aeroportuale italiano dopo Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Sono più di 1.000 i collegamenti settimanali per le principali destinazioni nazionali, europee ed intercontinentali.
StruttureL'aeroporto Marco Polo si presenta come un'unità di due blocchi; al piano terra sono collocati gli arrivi, con i nastri dei bagagli da un lato e dall'altro una sala lounge con bar, edicola, informazioni turistiche, vendita di biglietti di trasporto pubblico e autonoleggio.
Al primo piano si trova invece l'area partenze, con 60 banchi check-in, un ristorante, un'edicola, un bar e due banche nonché le biglietterie delle compagnie aeree; nell'area sterile si trovano numerosi negozi nonché altri bar e ristoranti. Vi è una parte dell'area partenze dedicata ai voli extra-Schenghen.
Le uscite sono in tutto 28, 12 da finger di cui 7 con tunnel telescopico (collegamento diretto con l'aeromobile). Al terzo piano, nella sala check-in, uffici delle compagnie aeree e uffici operativi ENAC, mentre nell'area sterile troviamo la Sala d'Attesa "Tintoretto Lounge" riservata ai clienti SkyTeam e la sala Marco Polo riservata ai clienti di tutte le altre compagnie.
Numerose le aree parcheggio circostanti, compreso un multipiano. Sono disponibili, poco lontano, anche alcuni parcheggi con semplice disco orario.
CollegamentiL'aeroporto si trova a 13 km da Venezia, 8 km da Mestre, 30 km da Treviso e 47 km da Padova.
Voli di Linea (si indicano compagnia e destinazioni)
- Aegean Airlines: Atene
- Aer Lingus: Dublino
- Aeroflot: Mosca-Sheremetyevo
- Air Baltic: Riga
- Air Bee: Roma-Fiumicino
- Air Berlin Berlino-Tegel, Düsseldorf
- Air Europa: Madrid
- Air France: Lione, Parigi-Charles de Gaulle
- Alpi Eagles: Atene, Barcellona, Bari, Brindisi, Bucharest-Otopeni, Cagliari, Catania, Lamezia
Terme, Napoli, Olbia, Palermo, Reggio Calabria, Timişoara, Tirana
- Canada Air Transat: Montreal, Toronto
- Austrian Airlines: Vienna
- Baboo: Ginevra, Nizza
- Bmi: Londra-Heathrow
- British Airways: Londra-Gatwick, Londra-Heatrow
- Brussels Airlines: Brussels
- Carpatair: Timişoara
- CAI: Cagliari, Napoli, Palermo, Pantelleria, Roma-Fiumicino, Bari, Napoli, Palma di Maiorca
- Cimber Air: Copenhagen
- Clickair: Barcellona
- Czech Airlines: Praga
- Delta Air Lines: Atlanta, New York-JFK
- EasyJet: Berlino-Schönefeld, Bristol, Lione, Londra-Gatwick, Napoli, Nottingham/East
Midlands, Parigi - Charles De Gaulle, Roma - Fiumicino
- Emirates: Dubai
- Finnair: Helsinki
- Iberia Airlines: Barcellona, Madrid, Valencia
- Jet2.com: Edinburgo, Leeds/Bradford)
- Klm: Amsterdam
- Lufthansa: Berlino Tegel, Düsseldorf, Francoforte, Monaco, Alghero
- Malév Hungarian Airlines: Budapest
- Meridiana: Cagliari, Napoli, Olbia, Sharm El Sheik
- Myair: Atene, Barcellona, Bari, Brindisi, Bucharest-Baneasa, Cagliari, Casablanca, Catania,
Ibiza, Marrakech, Olbia, Palermo, Parigi-Orly, Sofia
- Norwegian Air Shuttle: Oslo
- Scandinavian Airlines: Copenhagen, Oslo
- Swiss International Air Lines: Zurigo
- TAP Portugal: Lisbona
- TAROM: Bucharest-Otopeni
- Turkish Airlines: Istanbul-Atatürk
- TUIfly: Amburgo, Berlino-Tegel, Colonia/Bonn, Hannover, Stoccarda
- US Airways: Filadelfia
- Vueling: Barcelona, Madrid, Siviglia
- Wind Jet: Catania, Palermo
AutonoleggiDiverse le compagnie che propongo noleggio autovetture presso l’aeroporto di Venezia. Queste le principali:
- Auto Europa
- Autoservizi Maggiore
- Autotravel Sixt
- Avis
- Easy Car
- Europcar Italia
- Hertz
- Italy by car
- Locauto Tirreno
- Targa Rent
- Budget
- Travelcar
Strutture ricettive a TrevisoA Treviso sono disponibili circa 160 alberghi, di varie categorie e situati in tutto il territorio provinciale pronti ad ospitare e a venire incontro a tutte le esigenze degli ospiti. Benetton Rugby inoltre è convenzionata con il Relais Monaco di Ponzano Veneto, albergo di proprietà della famiglia Benetton; con l’Hotel Maggior Consiglio, situato a due passi dal Centro Sportivo “La Ghirada”; e con l’Albergo Claudia Augusta di Casale sul Sile.
Molti degli alberghi di Treviso hanno già ospitato grandi squadre durante le competizioni europee (Heineken Cup e Challenge Cup), oltre a diverse rappresentative nazionali, come la Nazionale Italiana, la Nazionale Giapponese e quella Portoghese prima dell’ultima Coppa del Mondo in Francia.
Senza contare grandi eventi nazionali ed internazionali. Di recente, solo per citare due eventi, la Provincia di Treviso si è caratterizzata per l’ottima organizzazione di una tappa del Giro d’Italia e per l’incontro internazionale del G8 dei Ministri dell’Agricoltura.
Si indicano di seguito i nomi, le categorie e i luoghi dei principali alberghi del territorio.
Hotel Colombo 3 Stelle Breda di Piave
Hotel Corone 3 Stelle Caerano S. Marco
Hotel Claudia Augusta 3 Stelle Casale sul Sile
Hotel Villa Contarini Nenzi 4 Stelle Casier
Hotel Casier 3 Stelle Casier
Hotel Montegrappa 3 Stelle Castelcucco
Albergo Al Moretto 4 Stelle Castelfranco Veneto
Hotel Alla Torre 4 Stelle Castelfranco Veneto
Hotel Fior 4 Stelle Castelfranco Veneto
Albergo Roma 3 Stelle Castelfranco Veneto
Hotel Scala 3 Stelle Treviso
Hotel Aurora 2 Stelle Treviso
Hotel Tre Santi 2 Stelle Treviso
Albergo Al Sole 4 Stelle Asolo
Hotel Villa Cipriani 4 Stelle Asolo
Hotel Duse 3 Stelle Asolo
Garden Relais 3 Stelle Borso del Grappa
Chalet Stella Alpina 2 Stelle Borso del Grappa
Locanda Montegrappa 2 Stelle Borso del Grappa
Tilly’s Locanda 1 Stella Borso del Grappa
Hotel Maggior Consiglio 4 Stelle Treviso
Carlton Hotel 4 Stelle Treviso
Hotel Ca’ del Galletto 4 Stelle Treviso
Hotel Continental 4 Stelle Treviso
Hotel Al Fogher 3 Stelle Treviso
Albergo Il Focolare 3 Stelle Treviso
Hotel Al Giardino 3 Stelle Treviso
Hotel Carletto 3 Stelle Treviso
Hotel Flama 3 Stelle Treviso
Hotel Locanda da Renzo 3 Stelle Treviso
Hotel Ca’ delle Rose 3 Stelle Castelfranco Veneto
Ferro 2 Stelle Castelfranco Veneto
Locanda Alla Speranza 2 Stelle Castelfranco Veneto
Hotel Locanda al Sole 3 Stelle Castello di Godego
Hotel Canova 3 Stelle Cavaso del Tomba
Locanda alla Posta 1 Stella Cavaso del Tomba
Albergo Romana 2 Stelle Cessalto
Hotel Castelbrando 4 Stelle Cison di Valmarino
Hotel Calinferno 3 Stelle Codognè
Hotel Flora 3 Stelle Vittorio Veneto
Hotel Terme 3 Stelle Vittorio Veneto
Hotel Sanson 2 Stelle Vittorio Veneto
Albergo Posta 2 Stelle Volpago del Montello
La Pergola 1 Stella Codognè
Hotel Al Giardinetto 3 Stelle Colle Umberto
Hotel Canon d’oro 4 Stelle Conegliano
Hotel Città di Conegliano 4 Stelle Conegliano
Relais Le Betulle 4 Stelle Conegliano
Hotel Cima 3 Stelle Conegliano
Hotel Cristallo 3 Stelle Conegliano
Albergo Alle Castrette 2 Stelle Villorba
Albergo Da Carlo 3 Stelle Vittorio Veneto
Hotel Calvi 3 Stelle Vittorio Veneto
Sporting Hotel Ragno d’oro 3 Stelle Conegliano
Hotel Parè 1 Stella Conegliano
Albergo Cristina 2 Stelle Cordignano
Al Covolo 1 Stella Crespano del Grappa
Hotel Villa Soligo 4 Stelle Farra di Soligo
Hotel Villa Abbazia 5 Stelle Follina
Hotel dei Chiostri 4 Stelle Follina
Villa Guarda 3 Stelle Follina
Al Cavallino 2 Stelle Follina
Da Gildo 2 Stelle Follina
Prince Resort Asolo 4 Stelle Fonte
Albergo Fratte 2 Stelle Fregona
Hotel Primavera 3 Stelle Godega di Sant’Urbano
Relais Villa Foscarini Cornaro 5 Stelle Gorgo al Monticano
Villa Revedin 4 Stelle Gorgo al Monticano
Hotel Ca’ Bianca 3 Stelle Istrana
Albergo da Felice 2 Stelle Loria
Antica Locanda di Maser 2 Stelle Maser
Hotel Dotto 3 Stelle Maserada sul Piave
Hotel Duca d’Aosta 4 Stelle Mogliano Veneto
Hotel La Meridiana 4 Stelle Mogliano Veneto
Hotel Style 4 Stelle Mogliano Veneto
Hotel Villa Braida 4 Stelle Mogliano Veneto
Hotel Villa Foscarini 4 Stelle Mogliano Veneto
Hotel Villa Stucky 4 Stelle Mogliano Veneto
Park Hotel Villa Marcello Giustinian 4 Stelle Mogliano Veneto
Albergo da Danilo 2 Stelle Mogliano Veneto
Hotel Rosa 1 Stella Mogliano Veneto
Park Hotel Villa Fiorita 4 Stelle Monastier di Treviso
Hotel Bellavista 4 Stelle Montebelluna
Albergo alla Pineta 3 Stelle Montebelluna
Albergo San Remo 3 Stelle Montebelluna
Hotel San Marco 3 Stelle Montebelluna
Villa Busta Hotel 3 Stelle Montebelluna
Hotel Bertacco 3 Stelle Motta di Livenza
Villa Rieti Rota Hotel 3 Stelle Motta di Livenza
Disarò 2 Stelle Motta di Livenza
Postumia Hotel Design 4 Stelle Oderzo
Country Hotel Al Gallo 3 Stelle Oderzo
Hotel Gran Casa 3 Stelle Oderzo
Hotel Villa dei Carpini 3 Stelle Oderzo
Primhotel Città di Oderzo 3 Stelle Oderzo
Villa Marj 1 Stella Oderzo
Albergo Orsago 3 Stelle Orsago
Hotel San Giacomo 3 Stelle Paderno del Grappa
Da Romano 2 Stelle Paderno del Grappa
Hotel All’Oasi 3 Stelle Paese
Hotel Contà 4 Stelle Pieve di Soligo
Hotel del Parco 3 Stelle Pieve di Soligo
Locanda da Lino 3 Stelle Pieve di Soligo
Alla Colomba 2 Stelle Pieve di Soligo
Leon d’Oro 2 Stelle Pieve di Soligo
Al Gabbiano 3 Stelle Ponte di Piave
Belvhotel 3 Stelle Ponte di Piave
Hotel alla Croce 3 Stelle Ponte di Piave
Villa D’O 3 Stelle Ponte di Piave
Locanda Bertola 2 Stelle Ponte di Piave
Relais Monaco 4 Stelle Ponzano Veneto
Hotel C25 3 Stelle Ponzano Veneto
Villa Giustinian 4 Stelle Portobuffolè
Albergo Stella d’Oro 2 Stelle Possagno
Hotel Crystal 4 Stelle Preganziol
Park Hotel Bolognese 4 Stelle Preganziol
Park Hotel Villa Vicini 4 Stelle Preganziol
Hotel Magnolia 3 Stelle Preganziol
Hotel Sole 3 Stelle Preganziol
BHR Treviso Hotel 4 Stelle Quinto di Treviso
Locanda Righetto 2 Stelle Quinto di Treviso
Locanda Stella d’Oro 2 Stelle Quinto di Treviso
Hotel Centrale 3 Stelle Resana
Hotel Giulia ai Cadelach 3 Stelle Revine Lago
Hotel all’Orso 3 Stelle Roncade
La Rocca 1 Stella Roncade
Hotel Al Ronchetto 3 Stelle Salgareda
Albergo alla Montagnola 1 Stella Salgareda
Hotel agli Olmi 2 Stelle San Biagio di Callalta
Monreal 2 Stelle San Biagio di Callalta
Hotel Palladio 3 Stelle San Fior
Locanda al Tiziano 1 Stella San Polo di Piave
Hotel Prealpi 3 Stelle San Vendemiano
Hotel Ezzelino 3 Stelle San Zenone degli Ezzelini
Volpara 2 Stelle San Zenone degli Ezzelini
La Lanterna 1 Stella Sarmede
Hotel Titian Inn 4 Stelle Silea
Roy Hotel 3 Stelle Silea
Hotel Thai Si 4 Stelle Spresiano
Hotel Liberty 3 Stelle Spresiano
Hotel Spresiano 3 Stelle Spresiano
Hotel Astoria 4 Stelle Susegana
Hotel San Carlo 2 Stelle Susegana
Ponte Priula 1 Stella Susegana
Belvedere da Tullio 2 Stelle Tarzo
Albergo ai Pini 1 Stella Tarzo
Hotel Diana 4 Stelle Valdobbiadene
Hotel Vecchio Municipio 3 Stelle Valdobbiadene
Albergo alla Torre 2 Stelle Valdobbiadene
Bernardi 1 Stella Vazzola
Hotel Antica Postumia 3 Stelle Vedelago
Holiday Hotel 3 Stelle Villorba
Hotel Due Ragni 3 Stelle Villorba
Da non perdere, poi, l'occasione di visitare e sedersi per un buon bicchiere di prosecco nelle tipiche osterie e ristorantini della città.
Numeri UtiliTaxi – 0422 43 15 15
Treni – 041 369 62 34
Carabinieri – 0422 5100
Polizia – 0422 57 71 11
Ufficio Turismo – 0422 54 76 32
Aeroporto Treviso – 0422 31 51 11
Aeroporto Venezia - 041 26 06 111